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Le parole del web.

Sessantacinque parole che senti dire quando si parla di siti, ricerche, social e prodotti digitali, spiegate in due righe e senza gergo.

In breve

Questo glossario spiega in modo semplice le parole più usate quando si parla di presenza online: cosa sono dominio e hosting, cosa vogliono dire SEO, AEO e GEO, come funzionano i social, i QR code e i cookie. Molte voci rimandano alla guida che le approfondisce.

I gruppi.

Il sito.

Dominio
L’indirizzo del sito, per esempio tuaattivita.it: è quello che le persone scrivono nel browser o ti sentono dettare al telefono. Deve essere intestato a te, perché chi controlla il dominio decide dove portano il sito e la posta. Guida a dominio, hosting ed email
Hosting
Lo spazio su un server, sempre acceso e collegato a internet, in cui stanno i file del sito. È come il locale in cui si trova il negozio: il dominio è l’insegna, l’hosting è il posto dove le persone entrano. Guida a dominio, hosting ed email
DNS
Il sistema che collega il nome del dominio ai server dove si trovano davvero il sito e la posta. Nelle impostazioni DNS ci sono voci separate per il sito e per le email: chi rifà il sito deve toccare solo le sue, così la posta continua ad arrivare. Guida a dominio, hosting ed email
HTTPS e certificato SSL
HTTPS è la versione protetta del collegamento tra il browser e il sito: i dati viaggiano cifrati grazie a un certificato (si dice ancora SSL, anche se oggi la tecnologia si chiama TLS). Senza HTTPS i browser segnalano il sito come «non sicuro». Il tuo sito funziona? 7 controlli gratuiti
Sito vetrina
Un sito che presenta l’attività: chi sei, cosa offri, dove trovarti e come contattarti. Non vende online, ma porta richieste, telefonate, prenotazioni e visite in negozio. Sito vetrina o e-commerce?
E-commerce
Un negozio online: catalogo, carrello e pagamenti per vendere a chi non può venire di persona. Oltre al sito chiede lavoro costante su prodotti, ordini, spedizioni e assistenza. Negozio online con Shopify
Landing page
Una pagina costruita per un solo scopo, di solito quella su cui arriva chi clicca un annuncio: un’offerta, un modulo, un pulsante per prenotare. Meno distrazioni ci sono, più è facile che la persona faccia quello che cercava. Post sponsorizzato o campagna?
CMS
Sigla di Content Management System: il pannello che permette di modificare testi, foto e pagine del sito senza scrivere codice. WordPress è un CMS; anche Wix, Squarespace e Shopify ne hanno uno integrato. WordPress, Wix o sito su misura?
WordPress
Un CMS gratuito e open source, molto usato per siti e blog, che si installa su un hosting e si estende con temi e plugin. È flessibile, ma come ogni sito va aggiornato e mantenuto con regolarità. WordPress, Wix o sito su misura?
Sito responsive
Un sito che si adatta da solo allo schermo su cui viene aperto: telefono, tablet o computer. Testi leggibili, pulsanti facili da toccare e niente scorrimento laterale, anche sul telefono. Siti web su misura
Core Web Vitals
Le misure con cui Google valuta l’esperienza su una pagina: quanto in fretta appare il contenuto principale (LCP), quanto risponde a un tocco o a un clic (INP) e quanto «salta» mentre si carica (CLS). Sono calcolate sulle visite reali e si controllano gratis con PageSpeed Insights. Il tuo sito funziona? 7 controlli gratuiti
Accessibilità (WCAG)
Fare un sito che si possa usare anche con una disabilità: testi leggibili e ben contrastati, immagini descritte, tutto raggiungibile con la tastiera. Il riferimento tecnico sono le WCAG, le linee guida internazionali del W3C, di solito al livello AA. Guida al sito accessibile
Backup
Una copia di sicurezza del sito, con file e contenuti, conservata in un posto diverso dal sito stesso. Serve a rimetterlo in piedi in fretta dopo un errore, un guasto o un attacco. Guida a dominio, hosting ed email
Reindirizzamento 301
Un’istruzione che dice a browser e motori di ricerca che una pagina si è spostata per sempre a un nuovo indirizzo. È indispensabile quando si rifà un sito: chi arriva dai vecchi link trova la pagina nuova e Google trasferisce i segnali accumulati. Rifare il sito web
Pagina 404
La pagina che compare quando l’indirizzo cercato non esiste, per esempio per un link sbagliato o una pagina eliminata. Una buona pagina 404 lo spiega con garbo e aiuta a ritrovare la strada. Il tuo sito funziona? 7 controlli gratuiti
Email aziendale
Una casella di posta con il tuo dominio, come nome@tuaattivita.it. È più riconoscibile di un indirizzo gratuito generico e resta tua anche se cambi servizio di posta. Guida a dominio, hosting ed email
Partita IVA sul sito
Il numero di partita IVA va indicato nella home page del sito dell’attività, come chiede l’articolo 35 del DPR 633/1972, che dal 2027 confluisce nel nuovo Testo unico IVA. Di solito si mette nel piè di pagina, visibile da ogni pagina. Cosa deve avere un sito per essere in regola
REA
Il repertorio delle Camere di commercio con le notizie economiche e amministrative delle imprese. Il numero di iscrizione al REA, o al registro delle imprese, è tra le informazioni che il sito di un’attività deve mostrare. Cosa deve avere un sito per essere in regola
Costruttore di siti
Un servizio in abbonamento, come Wix o Squarespace, che offre insieme hosting, modelli grafici e un editor per creare il sito da soli. Molti oggi propongono anche di generarlo con l’intelligenza artificiale. Sito gratis, con l’AI o da un professionista
Diritto di recesso
Il diritto del consumatore di annullare un acquisto fatto a distanza, per esempio online, entro quattordici giorni e senza dare motivazioni, salvo le eccezioni previste dal Codice del consumo. Cosa deve avere un sito per essere in regola

Farsi trovare.

SEO
Sigla di Search Engine Optimization: il lavoro per farsi trovare nei risultati dei motori di ricerca come Google e Bing. Vuol dire pagine utili e chiare, tecnicamente in ordine e citate da altri siti affidabili. Guida a SEO, AEO e GEO
AEO
Sigla di Answer Engine Optimization: scrivere i contenuti perché diventino la risposta già pronta, nei riquadri di Google o nelle risposte degli assistenti, come Gemini sul telefono. Google considera questo lavoro parte della normale SEO fatta bene. Guida a SEO, AEO e GEO
GEO
Sigla di Generative Engine Optimization: farsi citare e consigliare dalle intelligenze artificiali come ChatGPT, Gemini o Copilot. Le AI cercano sul web prima di rispondere, quindi la base resta la SEO; conta molto anche quello che altri scrivono di te, come recensioni e articoli. Guida a SEO, AEO e GEO
SERP
Sigla di Search Engine Results Page: la pagina dei risultati che compare dopo una ricerca. Oltre ai classici link può contenere mappe, riassunti fatti con l’AI, immagini, video e domande correlate. Guida a SEO, AEO e GEO
Parola chiave
Le parole che le persone scrivono, o dicono, quando cercano qualcosa, per esempio «parrucchiere Genova». Conviene usarle in modo naturale nei titoli e nei testi: ripeterle in continuazione non aiuta ed è considerato spam. Guida a SEO, AEO e GEO
Title
Il titolo della pagina scritto nel codice, che compare nella scheda del browser e di solito come link nei risultati di Google. Deve dire in poche parole cosa c’è nella pagina e mantenere quello che promette. Guida a SEO, AEO e GEO
Meta description
Un breve riassunto della pagina scritto nel codice, che Google può mostrare sotto il titolo nei risultati. Non fa salire di posizione, ma una descrizione chiara invoglia a cliccare; a volte Google sceglie un altro testo dalla pagina. Guida a SEO, AEO e GEO
Dati strutturati (schema.org)
Informazioni scritte nel codice con il vocabolario di schema.org, che dicono ai motori di ricerca in modo preciso chi sei, dove ti trovi, che orari hai, cosa vendi. Possono dare risultati più ricchi, ma non sono una scorciatoia per salire. Il tuo sito funziona? 7 controlli gratuiti
Sitemap
Un file che elenca le pagine del sito, per aiutare i motori di ricerca a trovarle tutte. Si segnala in Google Search Console; non garantisce che ogni pagina finisca nei risultati. Il tuo sito funziona? 7 controlli gratuiti
Indicizzazione
Il momento in cui un motore di ricerca, dopo aver letto una pagina, la inserisce nel suo archivio, chiamato indice. Solo le pagine indicizzate possono comparire nei risultati, e anche nelle risposte delle AI che si basano su quell’indice. Il tuo sito funziona? 7 controlli gratuiti
Crawler
Un programma automatico, detto anche bot o spider, che visita le pagine web seguendo i link e ne legge il contenuto. Googlebot è il crawler di Google; anche Bing e i servizi di intelligenza artificiale hanno i loro. Guida a SEO, AEO e GEO
robots.txt
Un piccolo file nella cartella principale del sito che dice ai crawler quali parti possono visitare e quali no. Non serve a nascondere una pagina dai risultati: per quello si usa un’istruzione apposita, chiamata noindex. Guida a SEO, AEO e GEO
Un link che da un altro sito porta al tuo. I link da siti veri e pertinenti, come giornali locali, associazioni o fornitori, aiutano a farsi trovare; quelli comprati o scambiati sono vietati dalle regole di Google. Guida a SEO, AEO e GEO
Local pack
Il riquadro con la mappa e alcune attività della zona che Google mostra per ricerche come «pizzeria vicino a me». Ci si entra con buone recensioni e la vicinanza a chi cerca. Come ottenere recensioni su Google
AI Overviews
I riassunti scritti dall’intelligenza artificiale che Google mostra in cima ad alcune ricerche, con i link alle pagine da cui prendono le informazioni. Secondo Google, per comparirvi non serve nulla di speciale oltre alla SEO: la pagina deve essere indicizzata e poter comparire con un estratto nei risultati. Guida a SEO, AEO e GEO
AI Mode
La modalità di ricerca di Google in cui si fa una domanda come in una conversazione e si ricevono risposte scritte dall’AI, con link alle fonti e la possibilità di chiedere altro. Anche qui Google dice che valgono le stesse regole della SEO. Guida a SEO, AEO e GEO
Query fan-out
La tecnica con cui AI Mode, AI Overviews e altri assistenti scompongono una domanda in tante ricerche più piccole, leggono i risultati e li uniscono in una sola risposta. Per questo conviene rispondere bene anche alle domande vicine al tema principale. Guida a SEO, AEO e GEO
Google Search Console
Lo strumento gratuito di Google che mostra come Google vede il tuo sito: quali pagine sono indicizzate, per quali ricerche compari, quanti clic ricevi ed eventuali problemi da correggere. Il tuo sito funziona? 7 controlli gratuiti
llms.txt
Una proposta di standard: un file di testo nella cartella principale del sito che riassume i contenuti per i modelli di intelligenza artificiale. Nessuno dei grandi motori di ricerca o assistenti ha confermato di usarlo; non fa danni, ma non è un requisito. Guida a SEO, AEO e GEO
E-E-A-T
Sigla inglese per esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità: le qualità che Google chiede ai suoi valutatori di cercare in un contenuto. Non è un punteggio, ma descrive bene cosa rende una pagina degna di fiducia, e l’affidabilità è la più importante. Guida a SEO, AEO e GEO
hreflang
Un’indicazione nel codice che dice a Google quali pagine sono la stessa pagina in lingue diverse, per esempio italiano e inglese. Così a chi cerca viene mostrata la versione nella sua lingua. Sito in più lingue per i turisti

Social e pubblicità.

Calendario editoriale
Il piano di cosa pubblicare sui social, quando e dove, preparato in anticipo. Aiuta a essere costanti e a legare i contenuti a stagioni, eventi e novità dell’attività. Gestione dei social
Copertura (reach)
Il numero di persone diverse che hanno visto un contenuto almeno una volta. Non va confusa con le visualizzazioni, che contano anche le volte in cui la stessa persona lo rivede. Gestione dei social
Interazioni (engagement)
Tutto quello che le persone fanno con un contenuto: mi piace, commenti, condivisioni, salvataggi, clic. Dicono quanto un post coinvolge, più del semplice numero di visualizzazioni. Gestione dei social
Reel
Un video breve e verticale, pensato per il telefono, su Instagram e Facebook. Può essere proposto anche a chi non ti segue ancora, per questo aiuta a farsi conoscere. Gestione dei social
Post sponsorizzato
Un contenuto già pubblicato a cui si dà più visibilità pagando, perché lo vedano più persone. È il modo più semplice di fare pubblicità sui social, ma non sostituisce una campagna con un obiettivo preciso. Post sponsorizzato o campagna?
Campagna pubblicitaria
Un piano di annunci a pagamento costruito intorno a un obiettivo, come prenotazioni, richieste o visite in negozio, con un pubblico scelto, un budget e una durata. I risultati si misurano e la campagna si corregge strada facendo. Campagne pubblicitarie
Pubblico (targeting)
La scelta delle persone a cui mostrare un annuncio: per zona, età, interessi o perché hanno già visitato il sito. Un pubblico ben scelto evita di spendere per chi non diventerà mai cliente. Post sponsorizzato o campagna?
Pixel e strumenti di tracciamento
Piccoli pezzi di codice inseriti nel sito, come il Pixel di Meta o il tag di Google, che registrano cosa fanno i visitatori arrivati da un annuncio, per esempio una prenotazione. Servono a misurare le campagne e, in Europa, possono attivarsi solo dopo il consenso del visitatore. Guida a privacy e cookie
Costo per clic (CPC)
Quanto costa, in media, ogni clic su un annuncio. È utile per confrontare annunci diversi, ma da solo non dice se la campagna funziona: conta quanti clic diventano clienti. Campagne pubblicitarie
Conversione
L’azione che vuoi far compiere a chi visita il sito o vede un annuncio: una prenotazione, una telefonata, un modulo inviato, un acquisto. Contare le conversioni dice se una campagna porta risultati veri. Post sponsorizzato o campagna?
Report mensile
Il riepilogo periodico dei risultati di sito, social e campagne: visite e richieste arrivate dal sito, cosa è stato pubblicato, quante persone sono state raggiunte, quali contenuti hanno funzionato, quanto è stato speso e cosa è arrivato in cambio. Di solito si chiude con cosa cambiare il mese successivo. Gestione dei social
Asta pubblicitaria
Il meccanismo con cui Meta sceglie quale inserzione mostrare a ogni persona: contano l’offerta, la probabilità che la persona compia l’azione voluta e la qualità dell’inserzione. Anche TikTok usa inserzioni ad asta. Quanto costa sponsorizzare su Instagram e Facebook

Prodotti digitali.

QR code
Un codice quadrato che si legge con la fotocamera del telefono e apre una pagina web, senza scrivere nessun indirizzo. Si stampa su tavoli, vetrine, biglietti da visita o in camera. Prodotti digitali: menù, listini e cataloghi su QR code
Il menù del locale consultabile sul telefono, di solito aprendo un QR code. Rispetto a un PDF si legge meglio sullo schermo e si aggiorna in un attimo quando cambiano piatti o prezzi. Menù digitale per ristoranti
Welcome book digitale
La guida per gli ospiti di una casa vacanze, un B&B o un hotel, da aprire sul telefono: Wi-Fi, check-in e check-out, regole della casa, consigli sulla zona. Risponde alle domande più frequenti prima che arrivino. Welcome book digitale
Listino digitale
L’elenco di servizi e prezzi consultabile sul telefono, per esempio per un salone, un centro estetico o uno studio. Si aggiorna senza ristampare nulla. Listino prezzi digitale
Carta dei vini digitale
La carta dei vini da sfogliare sul telefono, con schede, abbinamenti e filtri per tipo o zona. Si toglie un’etichetta finita o se ne aggiunge una nuova in pochi secondi. Carta dei vini digitale
Allergeni nel menù
Nell’Unione europea la presenza dei 14 allergeni indicati dal Regolamento UE 1169/2011, come glutine, latte, uova o frutta a guscio, va comunicata ai clienti anche per i piatti serviti al ristorante. Un menù digitale permette di segnarli piatto per piatto e tenerli sempre aggiornati. Guida al menù digitale con QR code

Privacy.

GDPR
Il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679). Dice come raccogliere, usare e conservare i dati delle persone e quali diritti hanno; chi decide quali dati raccogliere e perché, cioè il titolare dell’attività, ne è responsabile. Guida a privacy e cookie
Informativa privacy
Il testo che spiega in modo semplice chi raccoglie i dati, perché, per quanto tempo li conserva, a chi possono essere comunicati e quali diritti ha la persona. Sul sito di solito si raggiunge con un link nel piè di pagina e vicino a ogni modulo. Guida a privacy e cookie
I cookie che servono a far funzionare il sito, per esempio a ricordare la lingua scelta o il carrello. Per questi basta l’informativa: se un sito usa solo cookie tecnici, il banner non serve. Guida a privacy e cookie
Cookie e strumenti simili che seguono le abitudini di chi naviga, per esempio per mostrargli pubblicità mirata. Si possono attivare solo dopo il consenso: al primo accesso non deve partire nulla oltre ai cookie tecnici. Guida a privacy e cookie
Il riquadro che chiede il consenso ai cookie non tecnici. Secondo le linee guida del Garante privacy deve avere una X che lo chiude senza accettare; lo scorrimento della pagina non vale come consenso e le scelte si devono poter cambiare in ogni momento. Guida a privacy e cookie
AI Act
Il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (Regolamento UE 2024/1689). Dal 2 agosto 2026 chiede trasparenza su chatbot e su immagini, video e audio generati che sembrano veri. AI Act e la tua attività
Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso.

La SEO serve a farsi trovare nei risultati dei motori di ricerca; l’AEO a essere la risposta scelta dagli assistenti e mostrata nei riquadri di Google; la GEO a essere citati dalle intelligenze artificiali generative come ChatGPT e Gemini. Nella pratica si lavora su tutte e tre insieme.

È l’indirizzo del tuo sito su internet, per esempio tuaattivita.it. Va registrato a nome della tua attività e rinnovato ogni anno.

Parliamone

Raccontaci la tua attività. Il resto lo costruiamo insieme.

Parliamone come preferisci, in videochiamata o scrivendoci con il modulo: è gratuito e senza impegno. Ti ascoltiamo, ti facciamo qualche domanda e ti diciamo con sincerità cosa faremmo al posto tuo.