WordPress è un software libero da installare su un hosting e da arricchire con temi e plugin; Wix e Squarespace sono costruttori in abbonamento, dove trovi già hosting, modelli ed editor; un sito su misura è progettato e scritto da zero per una sola attività. Nessuna strada è migliore in assoluto: conta quanto vuoi spendere all’inizio, quanto tempo hai per occuparti del sito e quanto ti serve distinguerti e farti trovare.
WordPress: temi e plugin.
WordPress è un software libero e gratuito: lo installi su un hosting, scegli un tema per l’aspetto e aggiungi plugin per le funzioni, dal modulo di contatto alle prenotazioni. Attenzione a non confonderlo con WordPress.com, che è un servizio in abbonamento basato sullo stesso software.
- Pregi: un ecosistema enorme di temi, plugin e professionisti; un pannello per modificare i contenuti da solo; la libertà di spostare il sito da un hosting all’altro.
- Limiti: software, tema e plugin vanno aggiornati con regolarità, e ogni plugin è codice in più che può rallentare il sito o diventare un punto debole se non viene aggiornato. Temi e page builder molto ricchi caricano spesso più codice di quello che serve.
Wix e Squarespace: tutto incluso.
Sono costruttori di siti: paghi un abbonamento e hai insieme hosting, modelli grafici, un editor visuale e un catalogo di app. Della sicurezza e degli aggiornamenti tecnici si occupa la piattaforma.
- Pregi: costi iniziali bassi, si parte in poco tempo, nessun server da gestire, piena autonomia nel cambiare testi e foto.
- Limiti: il sito vive dentro la piattaforma. Puoi trasferire il dominio, ma grafica e funzioni non si portano altrove, e se interrompi l’abbonamento perdi, a seconda della piattaforma, le funzioni a pagamento o il sito intero. Anche con noi il sito e il suo codice restano nostri: la differenza è che è fatto da zero per te. Partire da un modello è comodo, ma lo stesso modello lo usano anche altre attività: per distinguerti devi lavorarci. E il tempo per scrivere i testi e curare il sito resta tuo.
Molti costruttori oggi propongono anche di generare il sito con l’intelligenza artificiale: cosa offrono davvero, gratis e con l’AI, lo spieghiamo nella guida «Sito gratis, con l’AI o da un professionista».
Il sito su misura: da zero.
Viene progettato sulla tua attività e scritto apposta: contiene solo quello che serve, senza temi né plugin di terzi.
- Pregi: un aspetto che è solo tuo, pagine leggere, meno pezzi da tenere aggiornati, testi e struttura pensati per farti trovare.
- Limiti: un investimento iniziale più alto e tempi di realizzazione più lunghi; di solito non hai un editor a trascinamento e per le modifiche dipendi da chi lo ha costruito, quindi conta molto di chi ti fidi.
A confronto, in breve.
| WordPress | Wix / Squarespace | Su misura | |
|---|---|---|---|
| Costo iniziale | Variabile: tema, plugin, eventuale aiuto | Basso | Più alto |
| Costi nel tempo | Hosting, plugin a pagamento, manutenzione | Abbonamento e app | Hosting e assistenza |
| Autonomia | Alta, con un po’ di pratica | Alta | Dipende dal fornitore |
| Aggiornamenti | A carico di chi gestisce il sito | Della piattaforma | Di chi lo cura |
| Spostare il sito | Sì, tra hosting diversi | Solo dominio e parte dei contenuti | Secondo il contratto |
Quando conviene l’una o l’altra.
- Un costruttore se hai poco budget, ti serve partire subito e hai tempo e voglia di occuparti tu del sito.
- WordPress se vuoi molte funzioni pronte e un pannello tuo, e c’è qualcuno, tu o un professionista, che lo tiene aggiornato.
- Un sito su misura se vuoi distinguerti, farti trovare su Google e dalle intelligenze artificiali e non occuparti della parte tecnica.
Se un sito ce l’hai già e ti chiedi se cambiarlo, parti dai 7 segnali che il sito va rifatto.
Cosa controllare, sempre.
- A chi è intestato il dominio: deve essere tuo, qualunque strada tu scelga. Lo spieghiamo nella guida a dominio, hosting ed email.
- Chi fa aggiornamenti e copie di sicurezza, e ogni quanto.
- La velocità dal telefono: puoi misurarla con PageSpeed Insights, lo strumento gratuito di Google.
- Cosa ti resta in mano se cambi fornitore o piattaforma: di solito i testi, le foto e il dominio; il sito vero e proprio dipende dalle regole di ciascuno, quindi chiedile prima di firmare.
- Tutti i costi ricorrenti, non solo quello iniziale: ne parliamo nella guida su da cosa dipende il costo di un sito.
La scelta di Aleryc, senza WordPress.
Aleryc progetta ogni sito da zero sulla tua attività, senza modelli presi in prestito e senza WordPress: un sito costruito su misura è più leggero, più veloce e più sicuro, perché non dipende da temi e plugin da aggiornare continuamente. Non ti serve un pannello: le modifiche le facciamo noi, ci scrivi via email o WhatsApp e sono comprese nel servizio. Il dominio lo registriamo a tuo nome e, se un giorno smetti, ricevi i tuoi testi e le tue foto (il sito e il suo codice restano di Aleryc). Un sito vetrina parte da 483 € più 36 € al mese: trovi tutti i prezzi in una pagina. Se hai sede in un altro Paese dell’Unione europea (lavoriamo solo con chi ha la partita IVA), eventuali imposte o costi obbligatori per quel Paese te li indichiamo nel preventivo scritto, prima della firma. Uno strumento fai da te può bastare per partire, se hai poco budget e il tempo per imparare a usarlo: in consulenza ti diciamo con sincerità quale strada ha senso per te. Scopri come lavoriamo sui siti web.