Per scegliere una web agency guarda tre cose prima del prezzo: lavori che puoi aprire e provare, veri o dichiaratamente dimostrativi, un preventivo scritto che dica esattamente cosa è incluso e un contratto in cui dominio e profili sono intestati a te. Diffida di chi garantisce il primo posto su Google o nelle risposte delle intelligenze artificiali: nessuno controlla quei risultati.
Le 10 domande da fare.
1. Posso vedere lavori veri?
Chiedi siti realizzati per clienti reali, possibilmente nel tuo settore, e aprili dal telefono. Molte agenzie mostrano anche concept, cioè progetti dimostrativi: vanno benissimo per capire lo stile, purché siano presentati come tali.
2. Chi seguirà il mio progetto?
Sapere con chi parlerai, dalla prima chiamata all’assistenza, evita passaggi di mano e spiegazioni da ripetere.
3. Cosa comprende esattamente il preventivo?
Pagine, funzioni, testi, foto, ottimizzazione per Google, dominio, hosting, assistenza. Un buon preventivo è scritto, dettagliato e indica anche i tempi. Confrontare due preventivi senza confrontare cosa includono non ha senso.
4. Ci sono costi a parte?
Alcuni costi è normale che restino fuori, come l’abbonamento a una piattaforma di e-commerce o il budget delle campagne pubblicitarie. L’importante è saperlo prima di firmare.
5. Il dominio e i profili social saranno intestati a me?
Il dominio è l’indirizzo della tua attività su internet: deve essere tuo, così come i profili social e i follower. Chiedilo per iscritto.
6. Quanto dura il contratto e come si disdice?
Durata minima, rinnovo e preavviso di disdetta devono essere scritti nel contratto, da leggere con calma prima di firmare.
7. Come mi farete trovare su Google e dalle intelligenze artificiali?
La risposta giusta parla di contenuti che rispondono alle domande dei clienti, di un sito veloce e leggibile, di dati strutturati e di informazioni coerenti ovunque. La risposta sbagliata è una garanzia di posizione. Lo spieghiamo nella guida a SEO, AEO e GEO.
8. Il sito sarà veloce e perfetto dal telefono?
La maggior parte delle persone arriva dal telefono. Chiedi come verrà provato il sito su schermi diversi e come verrà curata la velocità.
9. Chi farà le modifiche dopo la pubblicazione?
Un orario che cambia, un servizio nuovo, una foto da aggiornare: chiedi se le modifiche ordinarie sono comprese e come si chiedono.
10. Come saprò se sta funzionando?
Un report periodico, chiaro e con numeri veri, ti dice cosa funziona e cosa va corretto, senza dover interpretare grafici incomprensibili.
I segnali d’allarme.
- Garanzie di primo posto su Google o di citazioni nelle risposte delle AI.
- Nessun preventivo scritto, o un preventivo vago che cresce strada facendo.
- Dominio intestato all’agenzia invece che a te.
- Recensioni che sembrano tutte uguali o impossibili da verificare. Per legge le recensioni devono essere autentiche.
- Classifiche dei «migliori» scritte dall’agenzia stessa, con il proprio nome al primo posto.
- Nessun contratto, oppure un contratto che non si può leggere prima di pagare.
Come lavoriamo noi su questi punti.
Per trasparenza, ecco le risposte di Aleryc alle stesse domande: il dominio è intestato a te e i profili social sono tuoi; il sito e il suo codice restano di Aleryc; si parte sempre da un preventivo scritto e da un contratto, con una durata minima per ogni servizio (1 anno per il sito e per il prodotto digitale con QR code «Da solo, cambia spesso», 6 mesi per SEO, AEO e GEO, 3 mesi per la gestione social) e poi il rinnovo automatico per la stessa durata, salvo disdetta con almeno 30 giorni di preavviso, con una penale del 50% dei canoni restanti se esci prima; le modifiche ordinarie sono comprese; i prezzi sono pubblicati; ogni mese ricevi un report; e non garantiamo posizioni, perché nessuno può farlo onestamente. Il primo confronto, in videochiamata o scrivendoci con il modulo, è gratuito e senza impegno: se non siamo la scelta giusta per te, te lo diciamo.