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Quanto tempo per un sito.

Le fasi di un sito fatto su misura, dalla prima chiacchierata alla pubblicazione, cosa allunga davvero i tempi e cosa puoi fare tu per arrivare prima online.

Di Alessandra De Luca · Aggiornato il

In breve

Non esiste un tempo uguale per tutti: dipende da quante pagine servono, da quante funzioni particolari servono e da quanto velocemente arrivano informazioni, foto e approvazioni. Un sito di poche pagine richiede meno lavoro di uno con prenotazioni, più lingue o un negozio online. Chi lo realizza dovrebbe darti una stima scritta insieme al preventivo, prima di firmare: se non lo fa, chiedila.

Le fasi, dall’inizio alla fine.

Un sito fatto su misura passa quasi sempre dalle stesse tappe. Alcune dipendono da chi lo realizza, altre da te.

FaseCosa succedeDa chi dipende
ConsulenzaRacconti la tua attività e cosa vuoi ottenereEntrambi
PreventivoRicevi la proposta scritta, con condizioni e stima dei tempiAgenzia
Raccolta materialiMandi informazioni, logo, foto e accessiTu
ProgettazioneSi decidono pagine, struttura e stileAgenzia
TestiSi scrivono e si verificano i contenutiEntrambi
RevisioniGuardi l’anteprima e chiedi le correzioniEntrambi
PubblicazioneIl sito va online sul tuo dominioAgenzia

Come vedi, metà del percorso passa da te. È per questo che due siti simili possono avere tempi molto diversi.

Da cosa dipendono i tempi.

  • Il numero di pagine: una pagina per ogni servizio aiuta a farsi trovare su Google, ma ogni pagina va progettata, scritta e controllata.
  • Le funzioni: prenotazioni online, moduli particolari, più lingue o un catalogo chiedono più lavoro di un sito che presenta l’attività.
  • I materiali: se informazioni e foto sono pronte, il lavoro scorre; se vanno cercate, si aspetta.
  • Le decisioni: ogni scelta rimandata ferma il passo successivo.

Cosa rallenta davvero.

Raramente il ritardo nasce dal lavoro tecnico. Quasi sempre nasce da cose semplici:

  • Foto che non arrivano o che vanno rifatte perché scure o sfocate.
  • Accessi persi: nessuno ricorda chi gestisce il dominio o la password del vecchio sito.
  • Testi da verificare che restano fermi a lungo in una cartella.
  • Troppe persone che approvano, ognuna con un parere diverso.
  • Correzioni a rate: un messaggio oggi, uno domani, uno la settimana dopo.
  • Idee nuove a metà strada: una sezione o una funzione in più cambia il progetto e quindi i tempi.

Come arrivare prima online.

  1. Prepara i materiali in anticipo. Storia, servizi, listini, orari, logo e foto: la nostra guida su cosa preparare prima di fare il sito ti dà la lista completa.
  2. Recupera gli accessi. Dominio, sito attuale e profili social: scopri ora chi li ha, non il giorno della pubblicazione.
  3. Scegli una sola persona che decide. Puoi sentire chi vuoi, ma le risposte all’agenzia devono arrivare da una voce sola.
  4. Raccogli le correzioni in un unico messaggio. Sfoglia l’anteprima con calma, dal telefono e dal computer, e manda tutto insieme.
  5. Parti dall’essenziale. Se hai fretta, pubblica prima le pagine che servono e aggiungi il resto dopo.

Tempi e prezzo vanno di pari passo: più pagine e più funzioni significano più lavoro. Le voci che fanno il prezzo le trovi nella guida da cosa dipende il costo di un sito web.

Se rifai un sito che esiste già.

Rifare un sito chiede qualche passaggio in più rispetto a partire da zero. Bisogna controllare quali pagine portano visite, decidere cosa tenere, collegare i vecchi indirizzi ai nuovi e spostare il dominio senza lasciare il sito spento. Sono controlli che proteggono il posizionamento su Google, e vanno messi in conto nei tempi. Ne parliamo nella pagina su come rifare il sito senza perdere posizioni su Google.

Diffida delle promesse a scatola chiusa.

Un tempo preciso detto prima di conoscere la tua attività è un numero buttato lì. Una stima seria arriva dopo aver capito quante pagine e quali funzioni servono, ed è scritta nel preventivo insieme a cosa ti verrà chiesto e quando.

I tempi con Aleryc.

Aleryc non dà tempi standard: la stima arriva insieme al preventivo, prima della firma, così sai quando il sito sarà online ancora prima di iniziare. Il percorso è sempre lo stesso: consulenza gratuita, preventivo scritto, contratto e acconto, questionario e materiali, realizzazione, pubblicazione dopo il saldo, assistenza continua. Il questionario guidato raccoglie tutto in una volta sola, perché a rallentare il lavoro sono quasi sempre i materiali. I testi li scriviamo noi, le foto le fornisci tu seguendo le nostre indicazioni.

Quando il sito è completo lo vedi in un’anteprima privata, visibile solo a te; i giri di revisione, cioè tornate di modifiche raggruppate prima di pubblicare, sono 1 nel Base, 2 nell’Intermedio e 3 nel Premium, e il sito va online quando hai approvato l’anteprima. Scopri come lavoriamo sui siti web.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso.

Dipende da quante pagine e funzioni servono e da quanto sono pronti i materiali. Un sito di poche pagine con informazioni e foto già pronte richiede meno tempo, ma la stima seria arriva solo dopo aver capito il progetto.

Insieme al preventivo, prima della firma. Aleryc non dà tempi standard a scatola chiusa: la stima dipende da pagine, funzioni e da quanto velocemente arrivano i tuoi materiali.

Preparare in anticipo informazioni, logo e foto, recuperare gli accessi al dominio, scegliere una sola persona che decide e mandare le correzioni tutte insieme.

Parliamone

Raccontaci la tua attività. Il resto lo costruiamo insieme.

Parliamone come preferisci, in videochiamata o scrivendoci con il modulo: è gratuito e senza impegno. Ti ascoltiamo, ti facciamo qualche domanda e ti diciamo con sincerità cosa faremmo al posto tuo.