Lanterna Service è un’impresa di pulizie che lavora a Genova e provincia, con privati, aziende, negozi e condomini. Aleryc Digital Studio ne ha progettato il sito da zero: si apre su un attico all’ora blu con la Lanterna oltre la vetrata, presenta sette servizi, mostra un lavoro vero e porta a una richiesta di sopralluogo gratuito che arriva su WhatsApp già scritta. È un progetto vero per un cliente vero, e il sito sarà online a breve.
Il punto di partenza.
Chi cerca un’impresa di pulizie deve fare una cosa non da poco: lasciar entrare qualcuno in casa, in ufficio o in negozio, spesso quando non c’è. Prima ancora del prezzo vuole capire con chi avrà a che fare.
Lanterna Service lavora in spazi molto diversi tra loro: case e ville, uffici e studi, negozi, condomini, stanze appena ristrutturate. Il sito doveva parlare a tutti senza diventare un elenco, e la chiave era già nel nome dell’impresa.
Un nome che era già un’idea.
La Lanterna è il faro di Genova, e un faro fa una cosa sola: porta luce dove serve. Da qui nasce tutto il progetto. La pulizia non viene raccontata con schiuma e guanti, ma come luce che torna sulle superfici e fa vedere le cose come sono.
Il sito si apre su un attico all’ora blu. Un lavavetri passa sulla vetrata e dal vetro si vede la Lanterna, oltre il porto, mentre il titolo promette «Spazi impeccabili, sotto una nuova luce». Scorrendo si attraversa la finestra e si vola verso il faro, finché la sua luce riempie lo schermo e si posa su un fondo avorio. Dal buio al chiaro: è già il racconto di cosa fa una buona pulizia, prima di una sola riga di spiegazione.

Prima come lavora, poi cosa fa.
Dopo il volo, la prima cosa che si legge non è un listino. È una frase, «Il pulito si nota soltanto quando manca», seguita da tre impegni: su misura, preciso, discreto. A chi deve aprire la porta di casa interessa sapere come si comporta chi entra, e solo dopo che cosa sa fare.
I servizi arrivano subito dopo, sette in tutto, in una galleria orizzontale: la foto al centro è a fuoco e le altre la raggiungono una alla volta. Ogni scheda spiega in poche righe cosa comprende il servizio, dalle pulizie di casa alla cristallizzazione dei pavimenti in marmo, e chiude con tre parole per chi scorre in fretta.
La prova: un lavoro vero.
Le promesse di un’impresa di pulizie valgono poco senza una prova, e la prova più chiara è un prima e dopo. Nel sito il «prima» riempie lo schermo e si apre come una finestra sul «dopo»: la tenda da sole di un negozio di ottica genovese, ingrigita da smog, polvere e salsedine, torna chiara. Bastano due immagini, senza aggettivi.
Prima
DopoGenova, quartiere per quartiere.
Per un’impresa locale la domanda decisiva è una: arrivate fino a me? Il sito risponde con la città. Scende la sera, il fascio del faro percorre la costa di Genova e accende i quartieri uno a uno, da Voltri a Nervi, ciascuno con la sua distanza dalla Lanterna. Chi guarda cerca il proprio e lo trova. Gli stessi quartieri sono scritti per esteso nelle domande frequenti, così li leggono anche i motori di ricerca.
Subito dopo, il metodo sta in quattro verbi scritti a tutto schermo: vediamo, prepariamo, puliamo, torniamo.
Il sopralluogo, in cinque tocchi.
Tutto il sito porta a un’unica azione: chiedere il sopralluogo, gratuito e senza impegno come il preventivo. La richiesta si compila nella home o in una pagina dedicata, con cinque domande brevi: cosa pulire, quanto è grande lo spazio, ogni quanto, in quale momento e a chi telefonare. Ogni passo sta per intero nello schermo, senza scorrere, e alla fine c’è un riepilogo.
Da lì la richiesta parte su WhatsApp già scritta, nell’app che le persone aprono ogni giorno, e Lanterna Service richiama per confermare. Chi preferisce parlare subito trova il numero di telefono lì accanto. Un sito su misura serve anche a questo: togliere passaggi tra l’interesse e il primo contatto.

Quello che non si vede.
Il racconto è fatto di immagini, ma il contenuto resta leggibile: circa 1.000 parole sono già scritte nella pagina, senza aspettare gli script, quindi i programmi con cui ChatGPT, Claude e Perplexity leggono il web trovano servizi, zone e domande. I motori di ricerca ricevono anche una scheda con l’attività, i sette servizi, i due recapiti, le zone servite e dieci domande con risposta, le stesse che si leggono nella pagina.
La velocità è stata misurata in laboratorio il 2 novembre 2026, con una rete 4G simulata: la home si apre in circa un secondo e mezzo sia sul computer sia su un telefono simulato con il processore rallentato quattro volte, senza spostamenti visibili durante il caricamento. Ogni passo della richiesta è stato provato su 18 combinazioni di schermo, dai telefoni piccoli ai computer grandi. Il sito è anche in inglese, non usa cookie né sistemi di tracciamento, carica solo i propri file e non può essere inserito dentro altre pagine.
Gli stessi controlli puoi farli anche sul tuo sito: li spieghiamo nella guida Il tuo sito funziona? 7 controlli gratuiti.
Perché funziona per chi lo usa.
Chi arriva sul sito di Lanterna Service ha poche domande: posso fidarmi, fate quello che mi serve, arrivate fino a me, quanto mi costa saperlo. Il sito risponde nell’ordine in cui nascono. La Lanterna dice da dove viene l’impresa, la frase e i tre impegni come lavora, i servizi cosa fa, il prima e dopo che lo sa fare, la mappa fin dove arriva. Alla fine il sopralluogo gratuito toglie l’ultimo dubbio, perché si conosce la spesa prima di decidere.
I risultati.
Il sito sarà online a breve: per ora qui non trovi numeri su visite e richieste. Scriviamo solo dati reali e misurati, e li aggiungeremo quando ci saranno.