Ascolto
La prima visita comincia da una conversazione: la tua giornata, la tua storia, il tuo rapporto con il cibo. Si cerca insieme quello che c'è sotto.
Quello che si vede è il cibo.
Ma il cibo è solo la punta.
Sotto c'è la tua storia: quello che vivi, quello che senti.
Ed è da lì che comincio.
Dietista · Terni
Dietista con master in Scienza dell'alimentazione e fabbisogni nutrizionali negli sportivi e in Clinica dei disturbi della nutrizione: analisi della composizione corporea con bioimpedenza ed educazione alimentare, con un metodo che parte dall'ascolto.
Scorri: la matita comincia a disegnare
Da dove comincio
«I disturbi del comportamento alimentare sono la punta dell'iceberg di una serie di traumi irrisolti.»
Dott. Roberto De Luca
Per questo non comincio da una dieta. Comincio da te: dalla tua giornata, dal tuo lavoro, dalle persone che hai intorno, da quello che ti pesa.
Il piano alimentare arriva dopo, ed è su misura. Funziona perché tiene conto di quello che c'è sotto la superficie.
La dieta relazionale
Un cambiamento del corpo non si combatte: si capisce. Per questo il mio lavoro non è una lista di divieti, ma un modo diverso di stare con il cibo, e con se stessi.
Se il tuo corpo è cambiato, il primo passo è accorgersene senza giudicarti. Da lì si imparano poche cose, ma importanti, per cambiare lo stile di vita.
Non si lotta per raggiungere l'obiettivo: si cambia il modo di guardare il cibo, un passo alla volta.
Non avere paura di sbagliare: non è un errore, è solo un fuori pista. Si rientra, e si riparte.
Ogni momento si affronta con delicatezza: l'obiettivo non è soltanto la magrezza, ma la vera autostima. Non mollare.
Chi seguo
La prima visita comincia da una conversazione: la tua giornata, la tua storia, il tuo rapporto con il cibo. Si cerca insieme quello che c'è sotto.
Peso, altezza, circonferenze: i numeri di partenza, presi con calma e senza giudizio. Servono per vedere i progressi, non per metterti un voto.
La bioimpedenziometria (BIA Body Gram) è una metodica non invasiva di analisi della composizione corporea. Con tecnica tetrapolare mano-piede, una corrente alternata di bassa intensità a 50 kHz attraversa l'organismo e ne misura l'impedenza: la resistenza (R) dipende dall'acqua corporea e dagli elettroliti, la reattanza (Xc) dalle membrane cellulari. Da questi parametri si stimano acqua corporea totale, massa magra e massa grassa; l'angolo di fase, derivato da R e Xc, è un indicatore dell'integrità cellulare.
Nasce ascoltando davvero le tue esigenze: i tuoi orari, i tuoi gusti, la tua vita. Nessuna privazione e nessun cibo proibito, ma un'alimentazione equilibrata e sostenibile.
Il traguardo è trovare il tuo equilibrio: accettarti, vivere il cibo con libertà e, quando te la sentirai, camminare con le tue gambe.
Dimagrire non è una guerra contro il cibo e le tentazioni, ma la ricerca dell'armonia con se stessi.
Sport
Atleti agonisti, ballerine e piloti, anche di MotoGP, con un master sui fabbisogni nutrizionali degli sportivi. È stato relatore alla conferenza «L'alimentazione nello sport» a Palazzo Trinci, a Foligno. E la pista la conosce da dentro: ha corso in kart, primo al Trofeo «Le Querce» 2012, e oggi la moto è la sua compagna di tutti i giorni.
Il simbolo
Il cerchio che accompagna il mio nome è un ensō: nella tradizione zen si traccia in un solo gesto, senza staccare il pennello.
Viene dalla filosofia delle arti marziali che amo da sempre, e che ho messo in pratica con il kung fu e il jiu-jitsu: la forza nasce dall'equilibrio, non dalla rinuncia, e la costanza vale più della forza. Lo stesso vale a tavola.
Incontri e convegni
Il dottore è disponibile come relatore a convegni e congressi, e per incontri nelle scuole, nelle palestre, nelle società sportive e con gruppi di ogni età: sport, crescita, disturbi alimentari, obesità, composizione corporea, sicurezza alimentare.
È aperto a ogni progetto che parli di cibo con serietà e con cura.
Prima di prenotare
Se vivi a Terni, in provincia, in Umbria o in zone vicine, ti consiglio sempre il percorso in studio: per il mio approccio il rapporto dal vivo è fondamentale.
Se abiti lontano puoi comunque affidarti a me. Vieni in studio per la prima visita con bioimpedenziometria e ogni volta che serve ripeterla; i controlli, mensili o quando necessario, possono svolgersi in videochiamata. È una possibilità che riservo a chi è lontano, per rendere il percorso più sostenibile.
Prima visita. Quando vuoi, liberamente.
Controlli. Di solito li fissiamo insieme alla fine della visita, al ritiro dello schema. Se non sai ancora la data, puoi prenotarli più avanti su WhatsApp o per telefono, la soluzione migliore, oppure dal sito. Sarò io a dirti se la volta dopo servirà un controllo semplice o con bioimpedenziometria: sul sito si sceglie la modalità che ti ho indicato.
Bioimpedenziometria. Può prenotarla chiunque, anche per esigenze personali. Se sei già in percorso e te la indico io, si prenota come controllo + bioimpedenziometria.
I tempi indicati sono solo indicativi. Non si viaggia con il cronometro: la durata dipende dal caso e dalle difficoltà del momento, e a ogni persona dedico il tempo che serve per farla ripartire.
Anche la frequenza dei controlli si valuta sull'andamento: ogni 7, 10, 15 o 30 giorni nei disturbi alimentari, ogni 30 o 60 giorni per gli sportivi, secondo obiettivi e problematiche. Lo stesso vale per gravidanza, età dello sviluppo, malnutrizione dell'anziano, condizioni fisiologiche e patologiche, chemioterapia e altre patologie.
Prenota
Dove ci vediamo?
Quando si può, preferisco vederti di persona.
La prima visita è sempre in studio: oltre all'anamnesi, rilevo le misure e faccio la bioimpedenziometria. Prenotala quando vuoi.
Gli orari sono quelli liberi in agenda. La conferma si fa su Cal.com.