La storia · dal 1961
Sessant'anni
sulla terra rossa.
Era un prato in collina con un pino in mezzo. Trenta famiglie di Varese lo comprarono insieme per farci due campi da tennis. Il resto è venuto una stagione alla volta.
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1961
Due campi
e un pino.Nella primavera del 1961 i soci fondatori spianano il prato con le loro mani e stendono la prima terra rossa, portata in camion da una cava del lago. Per cambiarsi c'è una baracca di legno; per l'acqua, una fontana. La prima partita si gioca una domenica di giugno, sotto il pino che c'è ancora.
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1968
Arriva
l'acqua.Le famiglie crescono e i figli dei soci chiedono un posto dove passare l'estate. Si scava la vasca da venticinque metri, si mette il bagnino in torretta e il solarium in travertino. Da allora, a luglio, il circolo apre alle sette del mattino.
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1979
La club house
e la terrazza.La vecchia cascina in fondo al viale diventa la club house: lo spogliatoio al piano terra, il ristorante al primo piano, e fuori una terrazza con le luci appese tra gli ombrelloni. È qui che le partite finiscono, di solito a cena.
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1994
Nove buche
tra i pini.Il circolo compra il campo a sud, quello del vicino. Un architetto di percorsi ci disegna nove buche executive, con i bunker, un laghetto e un campo pratica. Il primo maestro di golf arriva da Biella e resta per vent'anni.
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2008
Si accendono
le luci.Accanto ai parcheggi nasce il campo a sette in erba naturale, con le torri di luce per giocare fino a tardi. Il pomeriggio è della scuola calcio; la sera, dei tornei tra soci e della partita del giovedì, che non salta mai.
Oggi
Una giornata intera,
dal primo servizio all'ultima partita.
- 4campi in terra rossa
- 25metri di piscina
- 9buche tra i pini
- 80coperti in terrazza
«Si viene per una partita,
si resta fino a sera.»